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martedì 21 ottobre 2014

...IL VELO OGGI...



www.agenzia1870-wedding-planner.com
Nel 2015 le spose che vorranno indossare il velo saranno perfettamente in sintonia con la moda del momento.
Questo accessorio tanto amato, oltre a completare l’outfit, dona mistero, prestigio, eleganza e raffinatezza.
Dal più classico velo a cattedrale alla più pratica e intrigante veletta, QUALE SCEGLIERE?
Se sei una sposa romantica e sognatrice che vuole un matrimonio davvero sfarzoso, puoi indossare unlunghissimo velo a cattedrale o Royal.Questo regale e imponente velo ha uno strascico che può raggiunge i 3 metri e, vista la quantità di stoffa, richiede forze e un piccolo corteo di paggetti e damigelle affinché l’entrata e l’uscita della sposa siano impeccabili e trionfali.Come dice il nome, è adatto a matrimoni importanti, in cattedrali, o chiese maestose, abolito in cerimonie civili, e chiese di campagna.
velo cattedrale

Per quest'ultima puoi sentirti principessa scegliendo un velo detto a cappella che si appoggia delicatamente ai piedi e crea uno strascico gestibile, non oltre il metro e mezzo.E' un velo da sposa classico che puoi arricchire con pizzo, perline e swarovski, perfetto per ogni matrimonio religioso in chiesa.
Se non ami lo strascico ma desideri un velo che avvolga l’intera figura, il velo da sposa valzer (o classico) è quello che fa per te; arriva a terra ma è privo di strascico.

Non dimenticare la regola per cui se l’abito è molto elaborato e ricamato allora il velo dev’essere semplice e raffinato.
Al contrario se l’abito è molto semplice, preferisci un velo importante, più lavorato, con pizzi e ricami.
Il velo da sposa si deve intonare perfettamente all’abito, completandolo e arricchendolo.
Quanto alla lunghezza è una scelta molto personale, in genere più il velo è lungo, più la sposa desidera attenersi alla tradizione; chi invece predilige il velo corto desidera sottolineare la propria personalità e uno stile versatile, pratico, chic e molto trendy.




IL VELO DA SPOSA NELLA STORIA

  Nasce in Occidente, nei matrimoni combinati per nascondere il viso della sposa dalla vista del futuro marito fino alla conclusione della cerimonia. 




Nell’antica Roma il velo da sposa veniva indossato in segno di buon augurio.All’epoca si usava giallo o rosso, ornato da una coroncina di mirto e fiori d’arancio come simbolo di vittoria per la sposa che aveva preservato la propria verginità

 Negli anni, il suo significato ha subito evoluzioni a seconda del periodo e delle usanze.Nel Medioevo, ad esempio, era simbolo di protezione da spiriti maligni e malauguri, mentre in Giappone veniva usato per nascondere la gelosia, l’ego e l’egoismo della sposa.

QUESTO SI....QUELLO NO....




All'interno delle supertistizioni più conosciute, in Italia ci sono moltissimi altri accorgimenti che la sposa deve prendere, tra superstizione e tradizione, per la buona riuscita del suo matrimonio: 
Una pietra portafortuna che le spose sono solite indossare è l'acquamarina; si pensa infatti che questa pietra assicuri la fedeltà dello sposo e un matrimonio felice. 
"Sposa bagnata, sposa fortunata", recita un detto. La pioggia, al contrario di quello che si potrebbe pensare, ha un significato benaugurante: simboleggia infatti l'abbondanza e la fortuna che cade sugli sposi.
 Stesso significato ha anche il lancio del riso sui neo sposi. 
 Si pensa che il velo della sposa possa portare fortuna se le viene donato da un'amica felicemente sposata.
  Attenzione alle fedi! Viene considerato un segno estremamente infausto farle cadere durante la cerimonia, così come dimenticarle o perderle.
Dopo tanto faticare per organizzare il matrimonio dei propri sogni, anche la sposa ha bisogno delle sue attenzioni, ma non è solo per questo motivo che, sempre secondo la tradizione, lo sposo dovrebbe accertarsi, domandandolo ai famigliari, che la sposa non abbia pianto prima della cerimonia. Secondo questa diceria, infatti, se la sposa piange prima del matrimonio potrebbe poi rivelarsi una cattiva compagna.
 Secondo la superstizione, la sposa dovrebbe uscire di casa con il piede sinistro e, a tavola, dovrebbe sedere con i famigliari seduti alla propria sinistra.
La superstizione mette anche un freno alla curiosità e alla vanità della sposa: la futura sposina non potrebbe nemmeno guardarsi allo specchio con indosso l'abito terminato, ma, per la serie "fatta la legge, trovato l'inganno", per le più curiose ci si può rimirare allo specchio togliendosi magari qualche parte del vestito, come un orecchio, una scarpa o il velo.

 
 Orecchini e girocollo non sono assolutamente vietati, mettono anzi in risalto il viso della sposa illuminandolo e valorizzandolo. Un'usanza, che appartiene più al galateo che alla tradizione, vuole però che la sposa non indossi nè bracciali nè altri anelli per dare risalto fede nuziale.
Tra tutte le superstizioni la più nota è certamente quella secondo la quale il futuro sposo non può vedere l'abito della sposa prima del giorno del matrimonio. A questa superstizione poi se ne aggiunge un'altra: lo sposo non potrebbe vedere la sposa, né parlarle, dalla mezzanotte fino all'ora della celebrazione.Dopo gli accorgimenti portafortuna, mirati a scacciare la sfortuna e gli spiriti maligni dai due sposini, c'è un ultimo accorgimento, che è assieme una tradizione e un vezzo nei confronti della sposa, da non dimenticare assolutamente: la sposa deve varcare la soglia della casa coniugale, o più semplicemente della camera da letto, in braccio al marito, non sia mai che inciampasse sulla soglia...significherebbe che la propietaria spirituale della casa non riconosce la nuova padrona, e quindi porti sfortuna, non verrà accettata mai!


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