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martedì 24 febbraio 2015

Il corpo a Pera

 In questo blog nelle precedenti puntate, abbiamo affrontato gia, il discorso della bincheria intima sotto un abito così importante come quello da sposa.....Diciamo che per chi ha delle conformità fisiche un pò particolari, la biancheria intima assume un ruolo DETERMINANTE nel come vestirà o scivolerà un abito sulle nostre forme.... Io consiglio sempre un bel body contenitivo a tutte.... ma spesso accade che questo indumento intimo venga un po demonizzato, e visto come uno strmento di tortura, ma in alcuni casi, come il corpo con le forma detta a pera, l'utilizzo di questo indumento intimo è sconsigliato, in quanto potrebbe evidenziare maggiormente l'attaccatura dei fianchi,gia sporgenti in questa tipologia di corpo, e appiattirebbe maggiormente il seno....
Ecco che un ottimo reggiseno a balconcino, porterebbe equilibrio tra le forme, e una mutanda tipo culotte eliminerebbe il fastidioso taglio sui fianchi della biancheria.Un valido professionista, prestato al wedding non che personal shopper è in grado di darvi le giuste indicazioni e dritte per rendervi armoniosamente perfette.
 (di Barbara Filippini)
 IL CORPO A PERA (torace piccolo e fianchi pronunciati)


venerdì 20 febbraio 2015

Matrimonio Vintage anni 20 come fare le scelte giuste!

Come  ricreare  un evento, un matrimonio che racchiuda l’atmosfera stile vintage anni 20?
Come riconoscere le caratteristiche che distinguono un epoca in stile, musica, arte e colori?       
In che modo si può risalire a un stile un epoca un periodo!

Un po’ di "storia" Vintage 1920                        
 Quale immagine balena immediatamente quando pensiamo allo stile anni 20?
Sicuramente senza ombra di dubbio, vuoi un po' per evocazioni cinematografiche, e' il Charleston  ricco di piume, frange e perline, anche grazie a film come Midnight in Paris e Il Grande Gastby, per Agatha Cristie , è un periodo che per eleganza e fascino è molto apprezzato.
Gli anni 20 furono l'anticamera del primo movimento giovanile, del boom socio-economico e culturale gli Stati Uniti furono grande fonte ispirativa è proprio lì  comincia l'eta del jazz, nonostante il proibizionismo i night club sono presi d'assalto da una popolazione in vena di baldorie.
 La moda vede finalmente abbandonare i corsetti e gonne lunghe a favore dei primissimi pantaloni.  È il decennio degli anni ruggenti dove Coco Chanell fa da padrona con la sua moda detta alla "Maschietta" (flapper);  le ragazze divengono improvvisamente disinibite dai capelli corti e affollano i locali da ballo. Nasce La corrente artistica FUTURISMO e assume un carattere d'assoluta importanza negli anni venti, incoraggiando fortemente il progresso e la modernità, questo permise l'accesso al RAZIONALISMO. La gente scopre quanto il mondo sia piccolo, si comincia a volare, e nasce in Italia l'epoca dell’Art Decò, che dominava in tutti i campi dell’arte e del design: architettura, arredamento, automobili, abiti, gioielli.

L’atmosfera  tra stili, cinema e musica
Partendo da tutti questi elementi che distinguono gli anni 20 possiamo ricostruire  le atmosfere dell’epoca: uno stile asciutto austero ma allo stesso tempo aerodinamico ed opulento, con  forme a zigzag, a scacchi, curve ampie , motivi a ‘V’ e a raggiera e dall’uso di materiali come l’alluminio, l’acciaio inossidabile, alternanza tra il bianco e il nero!
L’interesse per l’esotico , fa conoscere animali quasi sconosciuti come lo struzzo le sue uova e quindi salirono alla ribalta pellicce, frange, piume, perline, e motivi orientali nella moda e legno intarsiato e lacca  orientale nell’arredamento.
Il Jazz spopolava in tutte le feste da ballo, grazie a musicisti del calibro di Louis Armstrong,grazie a questo Nasce il cinema SONORO nel 1927 il primo film musicale della storia  (The Jazz Singer) e anche il primo film parlato della storia, dando vita ai primi due .                                                                                                                                            
Da tutta questa storia, un vero professionista, creerà per voi un concept ideale è completamente riproduttivo dell'epoca storica che vorrete far rivivere al vostro sogno! L'importanza della NON improvvisazione farà in modo che un wedding planner qualificato vi guidi in un percorso affascinante ricco di sfumature e sfaccettature che renderà UNICO il vostro giorno, perché lo creerà per voi insieme a voi, con i fornitori adatti è altamente qualificati, quindi dalla location, che dovrà avere caratteristiche di designer richiamanti all'epoca, agli abiti, accessori, stile,.... Solo così ricreerete il vero stile che contraddistingue gli anni 20 e noi lo faremo per voi! Contattaci per una consulenza.

Barbara Filippini 
(Esperta di stile e immagine, titolare dell'agenzia 1870)

mercoledì 22 ottobre 2014

LE FEDI NUZIALI


Le fedi, quindi sono il simbolo dell’impegno reciproco e di amore eterno e hanno una storia che si perde nel tempo, l’usanza di infilare l’anello al dito anulare della mano sinistra viene fatta risalire agli antichi romani che credevano che in quel dito passasse la vena collegata al cuore .Da qui l’uso di “legare" o collegare il cuore degli sposi. Simbolo di amore eterno e duraturo, l’anello rappresenta, idealmente, la vita che si rinnova e che ricominciando, giorno dopo giorno, si ratifica e fortifica nel tempo.
http://www.miryampieralisi.it/wp-content/uploads/fedi-nuziali.jpg
E’ buona norma ordinare le fedi almeno 3 mesi prima del giorno matrimonio. La tradizione vuole che le fedi siano le classiche in oro giallo ma oggi molto richieste sono quelle in platino, metallo più prezioso e il piu’ raro, resistente e pregiato tra i metalli preziosi, dove all'interno andrà inciso i nomi degli sposi e la data delle nozze. Le fedi sono scelte dagli sposi e acquistate dai testimoni, che le conserveranno fino all’ultimo giorno quando verranno consegnate al sacerdote per lo scambio durante la cerimonia , poggiate sull’apposito cuscino di morbido tessuto.

Oggi le fedi più diffuse sono:
La fede classica, è la fede estremamente semplice, ma comunque molto raffinata, a fascia, con i bordi smussati.
La francesina, sottile e leggermente bombata;
la mantovana è più alta e più piatta;
La Fede  incrociata, moderna e stilizzata a piu’ cerchi (e’ presente l’oro nei suoi tre colori giallo rosso e bianco);
la fede eternity di gusto piu’ moderno, diamanti incastonati intorno all’anello 

Scegliere gli anelli di matrimonio è senz’altro una scelta ardua e quindi perché non decidere di acquistare qualcosa di originale ed allo stesso tempo prezioso?Partiamo innanzitutto dal definire il termine “fede”: esso deriva dal latino “fides”, fedeltà, e dal nome della dea romana chiamata così per la sua personificazione di lealtà. Il concetto di fedeltà era molto importante nello Stato Romano, in quanto ogni cittadino doveva consacrare,con un atto religioso, la sua appartenenza e il ruo rispetto verso di esso.
La popolarità di questi gioielli arrivò nel XVI secolo, periodo in cui si amava indossare più anelli per dito o tanti su un’unica mano, impreziositi da pietre preziose.
In realtà, la storia delle fedi nuziali come “oggetto” è legata a quella di usare gli anelli come simbolo di qualcosa di importante. Gli egizi, ad esempio, saldavano sugli anelli dei ciondoli che rappresentavano geroglifici e scarabei; i greci, invece, indossavano dei cerchi in oro con cammei e incisioni. Nell’antica roma, venivano regalati degli anelli d’oro ai cittadini liberi, d’argento agli schiavi liberati e di ferro agli schiavi.

Anche i cristiani cominciarono ad usare gli anelli molto presto, soprattutto durante alcune funzioni particolari: già nel Medioevo, mentre venivano incoronati imperatori o proclamati papi, si donava loro un anello come simbolo di regalità e importanza.



Gli anelli nuziali e quelli di fidanzamento hanno, invece, origini diverse: in epoca barbarica le coppie, per suggellare la loro promessa di amore, si scambiavano un anello. I romani distinguevano l’anello di fidanzamento, detto “anulus pronubus”, che serviva a suggellare la promessa di matrimonio, dall’anello nuziale, detto invece“vinculum”. Il vincolum romano, fatto di ferro o raramente d’oro o d’argento, inizialmente veniva indossato solo dai maschi, ma presto venne esteso anche alle donne.

La consuetudine di indossare un anello subito dopo il matrimonio, si affermò nel Cinquecento. Nel Seicento, invece, iniziarono a vedersi in giro anelli con incisi i nomi degli sposi.

L’uso dell’oro come materiale, al posto del ferro, per la fabbricazione della fede nuziale, si deve all’influenza cristiana, per cui l’oro è da sempre simbolo di eternità.